Questa sezione raccoglie le domande frequenti (FAQ) relative al sistema SEIA/UMA, organizzate per argomenti. Le risposte sono sintetiche e basate sulle linee guida operative e normative.

Argomento: ASSISTENZA, MANUALISTICA, FORMAZIONE

Quali sono i riferimenti per l'assistenza?

  • • canale telefonico al num. 080.2016810 con selezione opz. 1 per Servizi Agricoltura
  • • email supporto tecnico: SEIA@cloud.regione.puglia.it

Gli orari del servizio sono dal lunedi al venerdi dalle 08.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

Saranno rilasciati attestati di partecipazione ai corsi?

Non sarà rilasciato alcun attestato di partecipazione per le sessioni formative, che sono state messe a disposizione esclusivamente per facilitare l’utilizzo della nuova piattaforma.

Si potranno fare domande e chiedere chiarimenti dopo il 22.12.2025?

Dopo il 22/12/2025 non sarà più possibile inviare domande di chiarimenti a ma a partire dalla data di attivazione del servizio, l'assistenza sarà disponibile attraverso i canali e negli orari previsti.

Argomento: AUTENTICAZIONE, ACCESSO, PROFILAZIONE UTENTE

Come si accede alla piattaforma UMA?

Alla piattaforma UMA si accede dal link:https://uma-sit.regione.puglia.it/

L’accesso avviene con SPID.

È obbligatorio utilizzare lo SPID per il primo accesso come operatore?

Per effettuare il primo accesso, così come tutti quelli successivi, sarà necessario utilizzare lo SPID.

Il sistema è predisposto per l'accesso tramite CIE oltre che con SPID?

Il sistema è predisposto solo con l’accesso tramite SPID.

È possibile entrare con utente e password, come avveniva per il vecchio portale?

Il sistema è predisposto solo con l’accesso tramite SPID.

Le password e nome utente dovranno essere cambiate o rimarranno le stesse?

Il sistema è predisposto solo con l’accesso tramite SPID, pertanto non sono più valide le credenziali del vecchio applicativo UMA.

Le associazioni già accreditate devono rifare l'accreditamento?

Tutti gli operatori devono accreditarsi sul nuovo applicativo UMA.

Esiste un profilo di livello Regionale per bloccare eventuali accessi non autorizzati?

L'amministrazione regionale dispone di un profilo amministratore di sistema che può disabilitare gli utenti non autorizzati.

La profilazione delle utenze viene effettuata direttamente dall'operatore. Per inserire/cancellare operatori la procedura?

A differenza di quanto mostrato nelle sessioni di formazione, l'amministrazione Regionale ha semplificato la procedura di accreditamento nel seguente modo:

Gli operatori di CAA che intendono accreditarsi devono essere inseriti in un elenco ufficiale che li certifichi come operatori della specifica struttura CAA/OPA per la quale vogliono eseguire l'accreditamento. Pertanto, gli operatori devono accedere al sistema con SPID, registrarsi sulla piattaforma, accreditarsi come "UMA-Operatore Delegato", specificando per quale struttura si sta accreditando. Il sistema verificherà se il soggetto appartenga effettivamente alla struttura specificata. Non sarà più necessario la spunta sull'assunzione di responsabilità da parte dell'utente.

L'aggiornamento dell'elenco ufficiale degli operatori delle strutture autorizzate è a cura dell'Amminitrazione Regionale.

Argomento: PARCO MACCHINE E ATTREZZATURE

NOTA

L'applicativo UMA distingue le macchine e/o attrezzature in due categorie:

  • • codificate da Agea;
  • • non codificate da Agea.

⚠️ AVVISO IMPORTANTE

A partire dal 7 gennaio, in deroga a quanto comunicato in precedenza e a quanto illustrato nella sessione di formazione webinar del 11/12/2025, durante la compilazione delle domande sarà possibile inserire anche le macchine e/o attrezzature codificate da Agea.

Inoltre, qualora nelle precedenti domande siano già presenti macchine e/o attrezzature codificate da Agea, tali elementi verranno automaticamente precaricati all’avvio di una nuova domanda, senza necessità di inserimento nel fascicolo aziendale.

Nel corso della compilazione automatica dei quadri delle domande, quando prevista, le informazioni relative a macchine e/o attrezzature potranno essere:

  • • recuperate dal fascicolo aziendale;
  • • recuperate da precedenti domande;
  • • inserite direttamente all’interno della domanda in compilazione.

Le macchine e/o attrezzature non codificate da Agea (ad esempio: Bruciatore, Escavatore, Falciatrice, …) possono essere sempre gestite direttamente in domanda. Se già presenti in precedenti domande, vengono recuperate automaticamente e riportano la fonte “Archivio”; se inserite ex novo, riportano la fonte “Nuova”.

Anche le macchine e/o attrezzature codificate da Agea, se presenti in precedenti domande, vengono recuperate automaticamente e rese disponibili nella domanda in compilazione.

Le macchine e/o attrezzature con fonte “Archivio” non possono essere eliminate dalla domanda corrente.

Nel caso in cui una ditta venda una macchina o un’attrezzatura, o per qualsiasi altro motivo non la possieda più, il sistema prevede che:

  • • se ereditate da precedenti domande UMA, debba essere indicata la data di scarico e nella domanda successiva non sarà più presente;
  • • se gestite tramite fascicolo, ci si dovrà attenere a quanto previsto da Agea, cioè procedere con l'aggiornamento del fascicolo.

Per le aziende che operano esclusivamente come “Imprese Agromeccaniche”, è già prevista la possibilità di inserire qualsiasi tipologia di macchina e/o attrezzatura anche in assenza del fascicolo aziendale, non obbligatorio per tali soggetti.

Tali aziende non rientrano nell’ambito del presente avviso, in quanto la modalità di gestione sopra descritta era già consentita; l’avviso riguarda invece l’estensione di tale possibilità alle altre tipologie di aziende a partire dal 7 gennaio.

Il parco macchine viene travasato dal vecchio sistema al nuovo o dobbiamo inserire tutto da capo?

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Come bisogna procedere per aggiungere o rimuovere attrezzature e trattori dalla gestione?

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Il parco macchine ed attrezzature presenti in UMAWEB verranno traslate nella nuova piattaforma?

La gestione di macchine e/o attrezzature dipende dalle domande da compilare. Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Nel nuovo applicativo verranno caricate in automatico tutte le macchine e attrezzature che erano presenti nel vecchio portale UMA? Se così fosse non abbiamo la necessità di caricarle all'interno del fascicolo aziendale?

Le macchine che sono gestibili nel fascicolo di AGEA possono essere aggiornate nel fascicolo.

A partire dal 7 Gennaio 2026 per le Macchine e Attrezzature codificate da AGEA, oltre all'inserimento da fascicolo, è possibile aggiungerle durante la compilazione delle domande.

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Come si può essere certi che le macchine e attrezzature siano migrate correttamente e per intero da Uma web sulla nuova piattaforma?

Se le macchine e le attrezzature sono state codificate in modo corretto, verranno mostrate al momento della compilazione della nuova domanda.

Le macchine e attrezzature agricole caricate da "fascicolo" e da "archivio" non possono essere eliminate, ma se una ditta vende una macchina o attrezzatura o per qualsiasi altro motivo non possiede più quella macchina o attrezzatura, come posso eliminarla?

Per le macchine /attrezzature ereditate da precedenti domande UMA, va indicata di scarico. Nella domanda successiva a quella dove è stata indicata la data di scarico quella macchina/attrezzatura non sarà più presente. Per quelle gestite nel fascicolo ci si dovrà attenere a quanto previsto da Agea.

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Quali sono le macchine e attrezzature codificate da Agea che vanno inserite preventivamente su fascicolo?

L'elenco delle macchine e attrezzature è contenuto nel documento CODIFICATE DA AGEA.

A partire dal 7 Gennaio 2026 per le Macchine e Attrezzature codificate da AGEA, oltre all'inserimento da fascicolo, è possibile aggiungerle durante la compilazione delle domande.

Perché non è possibile eliminare una macchina proveniente da archivio?

La macchina proveniente da archivio è utile al fine di valutare i consumi sostenuti nell'esercizio precedente a quello in corso. Per le macchine non più in uso nell'anno corrente si deve indicare la data di scarico. Questo è previsto nell'applicativo. Nella domanda successiva a quella dove è stata indicata la data di scarico quella macchina/attrezzatura non sarà più presente.

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Quando si vendono o dismettono macchine o attrezzature, basta registrare il giorno di scarico su UMA o serve farlo anche su Agea?

Le macchine che sono gestibili nel fascicolo di AGEA devono essere aggiornate nel fascicolo. Le restanti non previste nel fascicolo vengono ereditate dalle domande UMA precedenti e per le stesse tipologie può essere eseguito l'aggiornamento nella domanda UMA.

Leggere la Nota Parco Macchine e Attrezzature e guardare webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Le macchine recuperate dal fascicolo riportavano questa dicitura “Fascicolo”. Durante la sessione di formazione alcune macchine erano indicate come "Archivio". Da dove sono state recuperate quest’ultime?

Le macchine che presentano come Fonte "Archivio" sono state ereditate dalle precedenti domande.

C'è la possibilità di ricevere una lista delle macchine che sono codificate e di quelle che non lo sono?

Gli elenchi delle macchine e attrezzature sono contenuto nei documenti allegati:

Argomento: FIRMA DELLA DOMANDA

NOTA

Le domande devono essere firmate esclusivamente dal Rappresentante Legale/Titolare dell’azienda/impresa agricola specificato nell’apposito quadro di domanda.

I metodi di firma previsti sono

  • • Firma digitale
  • • Firma autografa

e non sono gestiti altri metodi.

Le domande firmate con firma autografa dovranno essere scansionate in formato pdf e ricaricate nel sistema. In questo caso, sarà necessario indicare che si tratti di un documento firmato in questa modalità ed il sistema non esegue alcun tipo di controllo su di esso.

Nel caso in cui la domanda venga firmata digitalmente, utilizzando sistemi di firma esterni all’applicazione ed in proprio possesso, secondo le indicazioni del provider della firma, il documento una volta firmato va caricato nel sistema indicando che si tratti di un documento firmato in questa modalità. Il sistema in questo caso esegue i seguenti controlli:

  • • Presenza della firma digitale;
  • • Validità del certificato di firma;
  • • Corrispondenza del titolare della firma digitale con il Rappresentante Legale/Titolare dell’azienda/impresa agricola specificato nell’apposito quadro di domanda;
  • • Corrispondenza dell’impronta informatica del documento firmato con l’impronta del documento generato dal sistema.

Le regole da seguire per superare i controlli del requisito 4 sopra menzionato sono le seguenti:

  • • nello scaricare il documento della domanda sul proprio computer, non eseguire mai l’operazione di “Salva con nome” o “Save as”
  • • eseguire esclusivamente l’operazione di “Download” o “Scarica”.

È lecito in qualsiasi caso, firma autografa o digitale, rinominare il documento firmato come si preferisce, rispettando alcune regole che se non rispettate vengono evidenziate dal sistema, ad esempio non possono essere inseriti nel nome caratteri speciali quali l'apostrofo.

Durante la sessione di formazione "Compilazione di Domanda senza richiesta di Carburante" è stato più volte sottolineato che il file non deve essere rinominato al momento della stampa e della firma olografa. Si chiede conferma se sia possibile rinominare il file nel momento in cui viene caricato dopo la firma.

I controlli sul documento firmato vengono eseguiti solo se esso viene firmato digitalmente. È lecito poter rinominare un documento firmato in maniera olografa.

Leggere la Nota Firma della Domanda.

Il file di invio della domanda non può essere rinominato. Se stampo la domanda, faccio firmare(autografa), devo rinominarlo esattamente come il file originario o posso rinominarlo anche diversamente, ad esempio con il nome dell'azienda?

I controlli sul documento firmato vengono eseguiti solo se esso viene firmato digitalmente ed è lecito poter rinominare un documento firmato in maniera olografa. Leggere la Nota Firma della Domanda.

È possibile inserire la firma OTP con messaggio al numero di telefono dell’azienda che viene indicato in domanda?

Per la firma digitale si utilizzano gli strumenti forniti dal proprio provider.

Dopo aver scansionato la firma autografa, come va rinominato il file?

I controlli sul documento firmato vengono eseguiti solo se esso viene firmato digitalmente ed è lecito poter rinominare un documento firmato con firma olografa, come si preferisce, ma rispettando alcune regole che vengono indicate dal sistema, ad esempio non possono essere inseriti nel nome caratteri speciali come l'apostrofo.

Leggere la Nota Firma della Domanda.

Come viene inserita nel sistema la firma digitale?

Leggere le istruzioni nella Nota.

il verbale di istruttoria ed il verbale finale verrà firmato automaticamente dalla piattaforma o dovremmo firmarli digitalmente con pennetta inserendo la propria firma digitale?

Leggere le istruzioni nella Nota Firma della Domanda.

Argomento: FIRMA DEL VERBALE ISTRUTTORIO

NOTA

Le istruttorie devono essere firmate esclusivamente da un operatore con profilo “Funzionario”.

I metodi di firma previsti sono

  • • Firma digitale
  • • Firma autografa

e non sono gestiti altri metodi.

Nel caso il Funzionario abbia come provider di firma digitale “Aruba”, potrà configurarla dal proprio profilo, nella sezione “Firma Digitale” in modo da poterla utilizzare dove è necessario (rif manuale) e sarà necessario solo l’inserimento del One-Time-Password (OTP), cioè una password valida una sola volta per effettuare la firma di un documento senza doverlo scaricare, firmare e ricaricare.

Diversamente la firma digitale va apposta esternamente all’applicazione utilizzando gli strumenti di firma in proprio possesso.

È lecito in qualsiasi caso, firma autografa o digitale, rinominare il documento firmato come si preferisce, rispettando alcune regole che se non rispettate vengono evidenziate dal sistema, ad esempio non possono essere inseriti nel nome caratteri speciali quali l'apostrofo.

L'istruttore deve essere in possesso di firma digitale?

Leggere le istruzioni nella Nota Firma del Verbale Istruttorio.

E'obbligatorio firmare digitalmente da parte del funzionario/istruttore o può avvenire anche con firma autografa?

Leggere le istruzioni nella Nota.

La firma digitale otp viene fatta tramite sms cellulare oppure con programma OTP diverso?

Nel caso il Funzionario abbia come provider di firma digitale “Aruba”, potrà configurarla dal proprio profilo, nella sezione “Firma Digitale” in modo da poterla utilizzare dove è necessario (rif manuale) e sarà necessario solo l’inserimento del One-Time-Password (OTP), cioè una password valida una sola volta per effettuare la firma di un documento senza doverlo scaricare, firmare e ricaricare. Per altri provider seguire le istruzioni del provider.

Leggere le istruzioni nella Nota Firma del Verbale Istruttorio.

strong>I file prodotti si possono firmare solo digitalmente o anche a mano?

I metodi di firma previsti sono

  • • Firma digitale
  • • Firma autografa

Leggere le istruzioni nella Nota Firma del Verbale Istruttorio.

Argomento: PROTOCOLLAZIONE DELLA DOMANDA

NOTA

Nella fase di presentazione della domanda da parte dell’azienda o di un suo delegato, il sistema invia una notifica mail, con allegata la domanda firmata, all’indirizzo di posta del Comune destinatario specificato nella domanda. Tale indirizzo è preconfigurato nel sistema e può corrispondere o meno ad un indirizzo PEC collegato al sistema di protocollazione del Comune stesso. Nel caso in cui non corrisponda o non vi sia un sistema di protocollazione attivo, sarà cura del Comune provvedere alla protocollazione.

Per ulteriori necessità di configurazione di un indirizzo specifico, per la ricezione delle domande, è necessario rivolgersi al servizio di assistenza.

I campi del protocollo del Comune devono essere inseriti manualmente da colui che istruisce la pratica e prevedono, oltre al numero e la data del protocollo, anche il campo obbligatorio “Titolario” (utile per la classificazione e l'archiviazione dei documenti all'interno di un ente, che consente di organizzare e recuperare facilmente le informazioni); se non gestito si può indicare un testo generico.

Oltre ai dati di protocollazione ufficiale del Comune, il sistema prevede che all’avvio dell’istruttoria, venga registrata l’operazione ed assegnato automaticamente un numero di protocollo interno UMA che ha il seguente formato

<ANNO><PROGRESSIVO SU 5 CIFRE><CODICE BELFIORE COMUNE>

Chi è il titolario?

Il campo obbligatorio “Titolario” è utile per la classificazione e l'archiviazione dei documenti all'interno di un ente, che consente di organizzare e recuperare facilmente le informazioni. Se non gestito si può indicare un testo generico.

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

il numero di protocollo da chi viene assegnato?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

Il protocollo assegnato alla pratica è generato dal sistema piattaforma UMA?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

Le domande arriveranno sulla piattaforma come avviene oggi, ho arriveranno al protocollo comunale?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

Il numero di protocollo e la relativa data nella domanda ordinaria viene assegnato direttamente dal Programma?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

È possibile eseguire una procedura automatizzata del protocollo in ingresso come accadeva su vecchio portale UMA molto efficace per velocizzare i tempi di lavorazione diuna pratica?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

Riguardo ai campi "data protocollo” e "n. protocollo" va inserito il n. di protocollo del Comune?

Leggere le istruzioni nella Nota Protocollazione della domanda.

Argomento: NOTIFICHE ESITI ISTRUTTORIE

NOTA

Le seguenti comunicazioni degli esiti delle istruttorie:

  • • Approvazione domanda
  • • Richiesta di integrazione
  • • Preavviso di diniego
  • • Diniego

vengono inviate dal sistema mediante notifica mail agli interessati e non è prevista alcuna protocollazione in uscita.

I documenti di integrazione/controdeduzioni vengono inserite nel sistema direttamente dall’interessato e viene inviata una notifica mail, contenente anche gli allegati, al comune destinatario utilizzando lo stesso indirizzo per l’invio della domanda.

Eventuali dati aggiuntivi degli allegati ricevuti, possono essere inseriti nel campo note previsto per ognuno di essi.

Le comunicazioni tra l'ufficio UMA e l'operatore delegato vengono protocollate direttamente dalla piattaforma UMA?

Le comunicazioni non vengono protocollate. Si tratta di un sistema di notfica che utilizza il sistema di posta elettronica ordinaria.

Leggere la Nota Notifiche Esiti Istruttorie.

Le richieste di integrazioni che l'istruttore/funzionario richiederà attraverso il portale transiteranno dalla pec istituzionale dell'Ente e quindi dal protocollo?

Le comunicazioni non vengono protocollate. Si tratta di un sistema di notfica che utilizza il sistema di posta elettronica ordinaria.

Leggere la Nota Notifiche Esiti Istruttorie.

Il protocollo alle richieste integrazione in entrata ed uscita è generato dal sistema piattaforma UMA?

Leggere la Nota Notifiche Esiti Istruttorie.

A quale indirizzo mail verranno mandate le notifiche per ciascun ente? Il file da allegare in caso si faccia richiesta di integrazione/preavviso di diniego, può essere una semplice richiesta tra comune e delegato, tipo e-mail, o dev'essere più formale da dover essere protocollato?

I documenti di integrazione/controdeduzioni vengono inserite nel sistema direttamente dall’interessato e viene inviata una notifica mail, contenente anche gli allegati, al comune destinatario utilizzando lo stesso indirizzo per l’invio della domanda. Eventuali dati aggiuntivi degli allegati ricevuti, possono essere inseriti nel campo note previsto per ognuno di essi.

Leggere la Nota Notifiche Esiti Istruttorie.

Argomento: SUPERFICI DI CONDUZIONE

NOTA

I dati di conduzione delle superfici aziendali sono desunti esclusivamente dal fascicolo aziendali,ivi compresi gli utilizzi.

Le codifiche delle colture utilizzate all'interno del fascicolo non coincidono con quelle previste dall'allegato 1 del DM 30/12/2015 e successive integrazioni.

Per tale motivo, ferme restando le superfici in conduzione, è necessario per ognuna di queste convertire gli utilizzi indicati nel fascicolo agli utilizzi come previsti nel citato DM.

In molti casi la conversione viene eseguita automaticamente dall'applicativo mentre per alcuni casi, dove non esiste univocità tra i due sistemi, deve essere eseguita dal compilatore della domanda coadiuvato dalla funzionalità prevista dallo stesso applicativo UMA.

Una volta eseguita la conversione, la domanda riporta nei quadri successivi l'utilizzo delle superfici basate sulle specifiche del DM di cui in precedenza.

Non è consentito modificare la ripartizione colturale derivante dal fascicolo Agea.

Se il fascicolo Agea è aggiornato correttamente, ma, manca un dettaglio relativo ad una particella che è stata seminata non ad erbai ma "a grano o cereali" è possibile nella compilazione delle superfici di conduzioni aggiungere la coltura senza riaggiornare il fasciolo Agea?

Non è consentito modificare la ripartizione colturale derivante dal fascicolo Agea.

Leggere la Nota Notifiche Esiti Istruttorie.

Argomento: ZOOTECNIA

NOTA

Nella compilazione delle domande, quando previsti, i dati di specie animale e consistenza sono desunti dal fascicolo aziendale.

Il fascicolo prevede l'utilizzo di categorie animali che devono necessariamente essere ricondotte alle categorie animali di maggior dettaglio previste dal DM 30/12/2015, allegato 1.

È compito del compilatore, mediante le funzionalità offerte dall'applicazione, eseguire il ricongiungimento delle specie animali, e della corrispondente consistenza derivata dal fascicolo aziendale, secondo le codifiche/descrizioni previste per la determinazione delle lavorazioni ed il fabbisogno come specificate dal citato DM.

Durante la sessione di formazione relativa all'inserimento delle attrezzature zootecniche, oltre alla registrazione dell'attrezzo veniva richiesta la presentazione della documentazione giustificativa. Relativamente alle attrezzature già presenti da diversi anni, quale tipologia di documentazione è necessario allegare?

La documentazione è necessaria solo per le nuove macchine /attrezzature che l'utente inserisce nella domanda UMA e serve a comprovarne il titolo di possesso.

Argomento: SERRE RISCALDATE

NOTA

L'applicativo UMA riconosce la presenza di fabbricati riconducibili a "Serre" all'interno del fascicolo aziendale. Tali fabbricati vengono riportati automaticamente nel quadro delle "Serre riscaldate",quando previsto nella specifica tipologia di domanda.

Resta al compilatore il compito di completare i dati richiesti al fine del calcolo de fabbisogno di carburante.

Argomento: OPERATIVITA’ NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

NOTA

Una domanda la cui compilazione inizia prima dell'aggiornamento del fascicolo aziendale non viene aggiornata con i dati conseguenti a tale aggiornamento.

È sempre necessario annullare la domanda in compilazione ed inserirne una ex-novo affinché vengano acquisiti anche gli ultimi aggiornamenti apportati nel fascicolo aziendale.

Nel caso di compilazione, salvataggio e invio al Comune della "Domanda senza richiesta di Carburante" completa di allegati, qualora si rilevi successivamente la necessità di modificarla prima che venga istruita dall'ente, quale procedura è opportuno seguire?

Una volta inviata una domanda, l'utente compilatore non potrà eseguire alcuna azione: il funzionario comunale che istruisce la pratica dovrà richiedere integrazioni o eseguire un preavviso di diniego. Solo in questo modo l'utente compilatore potrà fornire ulteriore documentazione a corredo.

È possibile accedere contemporaneamente al portale con la stessa utenza su due postazioni diverse all'interno dello stesso ufficio?

Ricordando che lo SPID è personale, l'accesso contemporaneo su due postazioni con la stessa utenza presuppone l'utilizzo dello stesso SPID per entrambe le postazioni; pertanto, non è consentito oltre che sconsigliato per evitare problemi di allineamento dati.

È prevista la possibilità di inserire una coltura ripetuta? In caso affermativo, qual è la procedura?

Le istruzioni sono indicate nel webinar della sessione di formazione del 11/12/2025.

Se si chiede l'assegnazione in anticipo poi per chiedere la domanda ordinaria quale voce dobbiamo evidenziare? La scadenza dell'invio delle domande è sempre fine giugno?

Inserita la domanda di anticipo, sarà necessario compilare la domanda di saldo i cui termini saranno comunicati dagli uffici regionali.

Sarebbe possibile avere anche in area di pre-esercizio l'applicativo in modo tale da iniziare ad utilizzarlo prima dell'entrata in esercizio?

Non c’è la possibilità di accedere ad un ambiente di pre-esercizio in quanto sono in corso delle attività propedeutiche alla messa in produzione. Tuttavia sarà garantito il supporto ai canali via e-mail e telefonico indicati.

È possibile annullare l'invio della domanda per qualsiasi motivo?

La domanda può essere annullata fino a quando si trova nello stato in lavorazione o confermata. Una volta presentata non si può più annullare.

Per quanto riguarda le concessioni dei pozzi verranno riportate in automatico le vecchie concessioni presenti nel vecchio portale o vanno riportate singolarmente nel nuovo applicativo?

Le concessioni dei pozzi vengono recuperate dalle domande UMA precedentemente presentate. Nelle nuove istanze, i dati acquisiti possono essere aggiornati, con la possibilità di aggiungere ulteriori fonti. Ad esempio, per le fonti già ottenute dalle richieste passate, si può specificare la data di cessazione della disponibilità.

In base al piano colturale di Agea ove ci sono delle particelle a Pascolo Polifita o altrocome faccio a non riportarle sul piano colturale del nuovo programma UMA affiche’ non vengano conteggiate per l’assegnazione del carburante?

È necessario riportare queste colture nel nuovo programma UMA. Qualora non si desideri richiedere carburante per la conduzione di tali colture, sarà comunque obbligatorio inserire la lavorazione, indicando 0 come fabbisogno.

Se ci si accorge che una o più particelle non sono state dettagliate correttamente, è possibile aggiornare il fascicolo e poi aggiornare la pratica per completarla nel modo giusto, oppure è necessario eliminarla e rifare la pratica da capo?

Il sistema crea la domanda UMA con l'immagine di quanto presente nel fascicolo Agea al momento della sua creazione. Una volta creata tale immagine rimane invariata. Per questo motivo una volta aggiornato il fascicolo AGEA è necessario creare una nuova domanda che fotografi la nuova situazione nel fascicolo.

Nel dettaglio colture c’è la possibilità di dettagliare le particelle massivamente? Se ci sono ad esempio più particelle coltivate a seminativo e vanno dettagliate, è possibile farlo massivamente senza entrare in ogni particella?

Questa funzionalità non è al momento disponibile

Dato che l’accesso è fatto con lo spid dell’operatore, si può inserire già in default i dati mail e numero di telefono affinché per ogni pratica si eviti di inserirli?

Il sistema già prevede questa modalità. L'aggiornamento è reso possibile solo per i casi in cui sia necessario aggiornare le informazioni restituite da SPID.

In passato, al termine della procedura di richiesta carburante, le aziende con terreni situati in zone diverse potevano specificare una quantità di carburante destinata agli spostamenti aziendali. È prevista questa possibilità anche nel nuovo sistema?

Sì, è prevista. Nel quadro in cui si conferma il carburante richiesto a fabbisogno è presente la casella nella quale indicare la quantità di superficie da considerarsi frammentata.

Per la superfice a “Boschi e pascoli” la stessa, quando presente nella SAU, può essere eliminata dall’applicativo UMA in quanto non vengono quasi mai richieste le lavorazioni sulla medesima superfice?

No, non si può eliminare. È opportuno sistemare il fascicolo aziendale qualora la coltura non sia effettivamente presente. Attualmente è prevista l'indicazione di ameno una lavorazione per ogni coltura utilizzata su superfici situate nel territorio regionale. Se su queste colture non vengono eseguite lavorazioni meccaniche con macchinari a motore, è possibile indicare che vengono eseguite utilizzando altre fonti. Non è altresì obbligatorio indicare alcuna lavorazione per le colture utilizzate su superfici situate al di fuori del territorio regionale.

Si possono presentare domande di anticipo nel 2026 anche se le macchine o attrezzature non sono nel Fascicolo Agea?

Sì, le domande di anticipo, quando le macchine e/o attrezzature non sono presenti sul Fascicolo Agea, possono essere ugualmente presentate.

Per quanto riguarda le domande di anticipo, queste includono anche il calcolo della quota di assegnazione relativa alla zootecnia dell’anno precedente?

Si viene calcolata anche la quota parte dell'assegnazione riferita alla zootecnia.

Per la rendicontazione o compilazione della pratica conto terzi capita a volte che le fatture portino la data dell'anno in corso es. Pratica UMAdel 2026 fattura del 2026 per lavori eseguiti nel 2025 in questo caso cosa succede? Il programma mi permette di inserire una fattura con data 2026?

La funzionalità ammette date a partire dal 1/1/anno precedente fino alla data in corso

Nel caso in cui ci siano delle piccole superfici a pascolo o bosco per le quali non si effettuano lavorazioni, l’anomalia di mancata indicazione della lavorazione sarà bloccante oppure no? Vedevo che per il pascolo nell’esempio da voi mostrato come unica lavorazione possibile in base alle attrezzature c’era lo spandimento reflui; e se un’azienda non fa spandimento? Ad oggi era possibile eliminare quelle superfici per le quali non si effettuavano lavorazioni e che molte volte per boschi e pascoli erano/sono sbavature del fascicolo aziendale Agea.

È opportuno sistemare il fascicolo aziendale qualora la coltura non sia effettivamente utilizzata. Attualmente è prevista l'indicazione di ameno una lavorazione per ogni coltura utilizzata su superfici situate nel territorio regionale. Se su queste colture non vengono eseguite lavorazioni meccaniche con macchinari a motore, è possibile indicare che vengono eseguite utilizzando altre fonti. Non è altresì obbligatorio indicare alcuna lavorazione per le colture utilizzate su superfici situate al di fuori del territorio regionale.

Per indicare le fonti irrigue di un pozzo, oltre alla concessione dell'ente competente, ora sembrano richieste anche foto e relazione tecnica (ad esempio, da un agronomo o geologo). Fino ad oggi era sufficiente la sola concessione valida; è cambiato qualcosa?

È necessario fornire l'elenco degli allegati per tipologia di fonte.

Dove si vede lo stato di avanzamento della lavorazione della pratica da parte del tecnico istruttore una volta fatto l'invio? Dove è possibile visualizzare, in caso di rigetto della pratica, le motivazioni o la richiesta eventuale di integrazione documentale?

Lo stato di avanzamento della pratica viene comunicato mediante l'invio di mail di notifica all'indirizzo mail del compilatore della domanda, alla mail dell'azienda agricola e del suo Rappresentate Legale firmatario della domanda, qualora per quest'ultimo si stata specificata una mail. Le integrazioni richieste e le eventuali controdeduzioni, a fronte di preavviso di diniego, vengono gestite all'interno del nuovo sistema attraverso le apposite funzionalità illustrate nel corso del webinar della sessione di formazione del 9/12/2025

Per il c/terzi, per la richiesta dell’anno in corso, è stato inserito un valore identico al prelevato/utilizzato dell’anno precedente. È possibile, come nell’attuale applicazione UMAWEB, inserire un quantitativo superiore o si crea anomalia bloccante?

Qualora non siano presenti rimanenze relative all'esercizio precedente, è consentito indicare un fabbisogno superiore rispetto al consumo registrato nell'anno precedente.

Per le pratiche di cessazione attività UMA come si procederà?

Si deve utilizzare la domanda di tipo "Rendicontazione senza richiesta di assegnazione" che consente di indicare data e motivo della cessazione, oltre alla rendicontazione dei consumi se del caso. Si veda funzionalità illustrate nel corso del webinar della sessione di formazione del 12/12/2025.

Argomento: OPERATIVITA’ NELLA ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA

Il numero di domanda ed il codice domanda dove lo prendiamo? ci viene fornito direttamente dalle aziende o associazione o viene precompilato dal sistema?

Entrambi vengono precompilati dal sistema.

Nel caso di una integrazione su domanda di assegnazione carburante, è stato illustrato che l'Azienda ha un tempo prestabilito per inserire un’integrazione. Entro quanto tempo deve farlo perché poi l'amministrazione comunale possa, in seguito alla mancanza di integrazione, rigettare la domanda o formulare diniego?

Le integrazioni documentali richieste dovranno pervenire entro e non oltre il termine di 30 giorni dall'invio della notifica. In caso di "Preavviso di diniego", entro il termine di 10 giorni dall'invio della notifica, l'Azienda dovrà inviare le proprie controdeduzioni.

Nella “Ripartizioni delle colture UMA” è possibile inserire un tasto di assegnazione rapida per valorizzare tutta la superficie in corrispondenza della coltura scelta, invece che dover obbligatoriamente digitare i mq nella casella relativa?

Non sono previste scorciatoie per la compilazione dei dati. L'operazione a cui si riferisce è necessaria esclusivamente per le colture i cui riferimenti provenienti dal fascicolo non hanno una corrispondenza univoca con le colture codificate in UMA. Dove può essere indicata più di una scelta è obbligatorio ripartire la quantità di superfice della coltura, proveniente da fascicolo, su una più colture UMA. Nel caso in cui la scelta ricadesse su una sola coltura UMA l'utente può copiare (CTRL C) il dato di superficie proveniente da fascicolo per riportarlo nella coltura UMA corrispondente (CTRL V).